La nostra storia
Dalle Ande al cuore della bassa mantovana: la storia dell’Elixir di China Donelli, una ricetta nata nel 1850 in una famiglia di farmacisti.
Le tappe
1639
La preziosa corteccia di China arriva in Europa dalle Ande. La leggenda lega il suo nome alla Contessa di Chinchón, moglie del viceré del Perù. Da allora la China attraversa i secoli, conquistando speziali, liquoristi e palati di tutta Europa.
1850
Carlo Donelli è farmacista a Villimpenta per oltre mezzo secolo. Nel retrobottega, tra alambicchi e vasi di cortecce, coltiva una passione: trasformare l’amaro deciso della China Succirubra in qualcosa da gustare. Nasce così il primo Elixir, un liquore caldo e avvolgente, con la scorza d’arancia a smussarne il carattere.
Oggi
Oggi sono Giuseppe e Irene Donelli, padre e figlia, entrambi farmacisti, a custodire la ricetta di Carlo, bisnonno di Giuseppe e trisavolo di Irene. La portano avanti con la stessa cura nella scelta delle cortecce e la stessa passione di allora.
Il fondatore
Per oltre cinquant’anni la sua farmacia è stata un punto di riferimento del paese. È lì, tra il bancone e il retrobottega, che ha messo a punto la ricetta dell’Elixir: la China Succirubra, la scorza d’arancia e un equilibrio tra amaro e dolce che la famiglia tramanda da allora.
La materia prima
È la cosiddetta china rossa, dal colore caldo della sua corteccia. Originaria delle Ande, è da secoli la protagonista degli elisir di china della tradizione liquoristica italiana.
Nell’Elixir Donelli rappresenta il 27% della ricetta, insieme alla scorza d’arancia che ne smussa il carattere e ne arricchisce il profumo.
Il territorio
Un piccolo paese della bassa mantovana, con il suo castello e le sue campagne. Qui la famiglia Donelli vive e lavora da cinque generazioni, e qui ha sede ancora oggi l’azienda.
Liscio a fine pasto, ghiacciato d’estate o caldo come punch nelle sere d’inverno.